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mercoledì 11 aprile 2018

Tempi oscuri che vogliono metterci paura- In realtà trattasi di rigenerazione

Ragazze, Bambini, Fortuna, Amore, Palloncino

Le notizie di oggi sono allarmanti, l'odore di un conflitto si respira nel vento che urla. Terremoti che scuotono il ventre della terra come a manifestare il disagio viscerale che stiamo vivendo.
Parto dal mio smart phone che dopo meno di tre anni di vita ha deciso di auto-friggersi, - presumo sia distruzione programmata dalla casa per costringermi ad un nuovo acquisto- (embé che fai stai ancora col catorcio?....). L'uomo quello moderno, quello che conosco programma ed è programmato per uccidere ogni cosa, quindi ci dobbiamo rendere conto che questo giochetto deve cessare, rischio distruzione globale del pianeta. Usa e getta ci porta a capodogli che mangiando plastica muoiono soffocati, ai mari e discariche piene di rifiuti e noi stessi siamo rifiuti, vuoti a perdere nelle mani di spietati e gelidi finanzieri, banchieri capitani d'industria e politici d'assalto..... ma che loro sono robot o marziani a cui non frega niente di schiattare?
Ho l'antidoto a questa follia. Primo:  lo smartphone nuovo rimane in bella mostra in vetrina, ne facciamo a meno. Secondo:  alimentazione sana, biologica e non eccessiva, dolci fatti in casa con farina artigianale senza glifosati. Terzo:  la macchina solo in affitto per eventi straordinari. Quarto:   comperare solo quello che è indispensabile e di qualità. Quinto:  niente cinema, televisione e con il tempo recuperato passeggiate nei parchi oppure magnifici libri che facciano sognare ed aprire la mente...... e così via.
Poi, da qui si inizia un nuovo processo mentale che ci pone al centro della vita, governandoci nella eternità, guarendoci solo con il pensiero, rifiutando la malattia solo perché siamo sani.
Ricordo da bambina che su di me operavo solo come i bambini sanno fare, se qualcosa non andava, mi dicevo che era finta, e come nel gioco " "facciamo finta che", la finzione diventava realtà. Sono cresciuta sana, ribelle, anticonformista, sono cambiata quando il mondo compatto mi ha chiusa nella gabbia delle credenze, e oggi, finalmente nel ricordo di mio padre mio unico e grande fan, sono tornata ad essere quella folle adolescente che si ribellava a tutte le imposizioni. Vedeva il re nudo e lo gridava ai quattro venti che le rispondevano fragorosamente, sfiorando i suo viso e beandosi della risata cristallina della giovinezza che si reputa e,  a ragione,  immortale.
Amo il mondo e ogni creatura che lo abita, amo la grazia e la bellezza, tutto il resto è assente, informato di questo fatto l'opposto è andato via e la luce brillante mostra la radiosità di questo mondo nuovo che sta nascendo dalle sane radici nutrite da un terreno fertile.... sbocciano i fiori ed il profumo inebria i cuori che si espandono.......in un mondo d'amore......


sabato 17 febbraio 2018

Elezioni di Marzo - Analogia con le Idi di Marzo


                             Cassio, brevissimo saggio sull'origine della tribu. Di ...


     Il quattro marzo ci saranno le " elezioni " i motti o gli slogan che si susseguono nella più totale assenza di significativi costrutti sono:
- più Europa; meno Stato; più onestà; meno migranti; più migranti; meno tasse; più privatizzazioni; ......... dentro l'euro, fuori dall'euro, fascismo antifascismo e..........

     Ci troviamo di fronte al nulla più assoluto, tutto ed il contrario di tutto. Una regia ordita al bisogno dannoso del popolo di discutere, come durante una partita di calcio. Le due squadre giocano, i tifosi si riscaldano, urlano contro arbitro e guardalinee..... finisce la partita, gli sconfitti se ne vanno a testa bassa pensando alla rivincita e i vittoriosi esultano plaudendo la squadra e l'allenatore... E così fino al successivo incontro.   Cosa è successo? Semplicemente distratti dal gioco non hanno visto che loro, tutti, sono stati manipolati e sconfitti. Gli unici vincitori sono i giocatori super pagati, gli allenatori con i loro doppio petto, e tutti quelli che ruotano intorno a questa società dello spettacolo. Basta sostituire i partiti alle squadre, gli allenatori ai componenti del consiglio dei ministri e i giocatori a parlamentari e senatori...... Et voilà les jeux son faits.

Arriviamo ora al punto. Cosa c'entrano le idi di marzo con le nostre elezioni?
Direi molto. Queste elezioni preconfezionate, con risultato già deciso, decretano l'uccisione della sovranità del nostro Paese.
Cesare durante il suo "dominio" si era impegnato  a:
- incoraggiare lo sviluppo delle attività agricole e commerciali.Porta avanti il programma di Gracco distribuendo terre ai soldati e ai cittadini poveri. Protegge  la piccola proprietà rispetto al latifondo. Promuove la costruzione di grandiose opere pubbliche per dare lavoro alla grande massa di disoccupati.
- Promuove la romanizzazione delle province inviando 80 mila colonie.
 all'oltremare
- Aumenta il numero dei senatori da 600 a 800.
Ma venne ucciso a     marzo   .......

Cosa è accaduto finora?  che la piccola impresa non esiste quasi più, i contadini sono vessati, malpagati e maltrattati, i poveri sono in disastroso aumento, la piccola proprietà viene divorata ogni giorno sempre di più e al contrario della romanizzazione sta avvenendo l'africanizzazione e l'islaminizzazione, dall'oltremare. e il senato lo vogliono abolire.

Piccola considerazione,  ma  vi siete accorti di questo? Oppure vi piace mangiare gli escrementi che vengono propinati  dalle grandi multinazionali? Vi piace subire e lavorare senza capire perché siete venuti al mondo? Oppure ancora vi piace essere distratti, vivendo le vite altrui, dalla società dello spettacolo?
René Descartes ( Cartesio. filosofo e matematico )  ha scritto una cosa su cui riflettere: " Ma la ragione per cui molti sono convinti che è difficile conoscere la propria Anima, è che non portano mai le loro menti oltre ciò che può essere percepito con i sensi "

Ed ecco appunto, i giochi sono fatti. Lo spettacolo è il signore e padrone dei corpi che obnubilati trangugiano ogni cosa...... e arrivano le idi di marzo...... 




mercoledì 7 febbraio 2018

Tutta colpa dell'accumulatore di particelle

                         Tutta colpa dell'accumulatore di particelle


                        ppcms_higgs


Mi guardo intorno e ovunque vedo decadimento la decadenza di un popolo, I vecchi camminano lungo i marciapiedi trascinandosi stancamente,, i bambini sembrano scomparsi hanno lasciato il loro posto ai cani, ne vedo ovunque con padroni in loro balia. Sono costretta a fare lo slalom tra cacche e vomiti lasciate dai quattro zampe... ma i proprietari dove sono? La maleducazione impera indisturbata.
Sedie a rotelle trasportano persone come sacchi, badanti distratte intente a parlare al cellulare idiomi a me sconosciuti.
Sull'autobus le lingue si accavallano sgraziate, gutturali, c'è povertà, c'è  puzza di odori esotici, facce di ogni colore.
Bottiglie di birra vuote lasciate ovunque, segno di notti solitarie, di disgregazione.
Vedi la solitudine di donne e uomini , un tempo giovani, con famiglie numerose e affaccendati a creare qualcosa, girando in tondo dietro a fantomatiche carote.... ed ora nulla, l'attesa di una vita che si conclude.
Passo davanti alla chiesa del quartiere e c'è l'ennesimo funerale, fiori gente vestita di nero che piange il morto, senza rendersi conto che anche loro sono morti. Il parroco sarà felice, altri introiti entrano nelle casse.
Parole ed immagini escono da inutili televisori, offerta di merci, programmi illusioni, inutilità, manipolazione.. La vita cos'è?  tutto gira intorno al cibo, si lavora per mangiare, più si guadagna più i cibi sono migliori così come le case, gli abiti le macchine, un mondo falso gestito da persone false.
Discendiamo dagli etruschi più che dagli antichi romani, un popolo bello  da riscoprire, la bellezza faceva parte della loro cultura, basterebbe andare a Roma al Museo di Villa Giulia e vedere la coppia di sposi. Qui la sposa, la donna era allo stesso livello dell'uomo, C'è gentilezza nello sguardo dell'uomo, c'è dolcezza nello sguardo della donna.


E poi  andiamo a Tarquinia visitiamone il Museo e ammirando   i cavalli alati.....
possiamo capire le nostre origini, la nostra bellezza e capacità.

 


E invece passiamo da una informazione manipolata all'altra, siamo sottoposti a digerire falsità abbindolati da festival, partite e programmi impossibili, come un amaro che ti propinano nelle pessime pubblicità. Ubriacati dal nulla ..... Tutto è svolto a regola d'arte per abbassare le capacità intellettive del popolo e come se questo non bastasse, veniamo bombardati da  un imbastardimento culturale con una miscellanea di ignoranza proveniente dal resto del mondo. Sottoculture che dovremmo integrare ai nostri costumi, ma dalle quali si viene inglobati.
Politica corrotta ed inetta, una chiesa troppo ricca e dedita ai vizi  Cosa ci rimane?  Guardare oltre le stelle, viaggiare nello Spazio e comprendere che in noi è racchiuso un grande Segreto....... quella Forza che fa muovere ogni cosa.....
è dentro di noi, ma come un tesoro prezioso va cercata, dissepolta e protetta.

domenica 17 dicembre 2017


Cosa è il sogno? Dott. Paolo Bartalini Psicoterapeuta

             Il Viaggio della Vita
      Andare incontro alla Libertà



Buongiorno, sono appena scoccate le cinque del mattino. Il caffè lascia un sapore dolce e mi prepara al giorno che sta sorgendo. Sono felice.
Come nell'immagine ho aperto la porta verso l'infinito. Sto ascoltando una lezione sul nastro di Moebius. Noi siamo i creatori di questo sistema.
Una affermazione potente, che conferma le mie considerazioni, l'esplorazione di una vita e finalmente stamattina la porta si è aperta .. non ho più dubbi sull'esistenza devo solo vivere. Diventare l'esperienza, cosciente di essere creatore di ogni mio istante consapevole di ogni azione.... Che meraviglia!
Un magnifico buongiorno......




sabato 9 settembre 2017

QUANDO LA NATURA FRENA L'ARROGANZA DELL'UOMO EVIDENZIANDONE I LIMITI ED IL SUO SFRENATO EGOISMO







Sono stata assente, coinvolta da una estate rovente, privata dell'ossigeno vitale per le cellule, per il cervello, per la vita stessa  Un'estate afflitta da incendi, siccità, da sbarchi di stalloni circolanti nel nostro territorio in attesa di una vita migliore. Ma migliore rispetto a cosa?
Un'estate condita da abusi e soprusi da parte di un regime asservito al sordido capitalismo, alle Companion il cui valore produttivo è superiore al valore di sette miliardi di esseri umani, per non parlare del mondo vegetale e di quello animale.
Abusi e soprusi celati da una informazione assente completamente nella verità.
Ed ora la follia dei vaccini, la scuola che ricomincia per "somarizzare" giovani menti già gravemente danneggiate da onde elettromagnetiche, smartphone, televisioni. Zanzara migratoria che viaggia in valigia e colpisce una bambina causandone la morte. Zanzare malariche che compaiono ad Anzio, località  poco lontana da Roma.
La minaccia di una guerra nucleare che vede l'apoteosi della follia di una piccola nazione sofferente di dittatura palese e quella di un'altra nazione che si crede libera ma nasconde la peggiore dittatura chiamata "democrazia".
Ci avviamo verso l'autunno con terremoti ed uragani che sembrano alimentati da pensieri malati capaci di  scatenare queste forze distruttive che a loro volta sono salvifiche per la Terra, per la sua rigenerazione.
Il delirio di tre donne isteriche che siedono su alti scranni e come Erinni ed  arpie si avventano sulle carni di bambini, adolescenti ed ogni essere che capiti loro a tiro. Cosa ricevono in cambio per fare questo? Denaro tanto denaro con cui riempire quelle fauci esagerate, quel vuoto interiore che non sanno come riempire?  Corrotte in un mondo di corrotti.
E' inutile dire ai sordi e ai ciechi svegliatevi, non sentite? non vedete? La partecipazione per un radicale cambiamento che sia armonico ed unisca tutti deve partire da dentro ed essere poi modulata da un intelletto superiore.
Allora auguri a tutti, a tutto il mondo e che ogni bene scenda su di noi.

martedì 25 luglio 2017

Politicamente corretto - Il nemico- Stanca di sentire ragazzi che se ne vogliono andare....





Questo brutto sogno creato dalla visione manipolata delle cose sta portando il Paese in cui vivo ad una perdita totale dei valori, alla perdita di una identità nazionale che ci ha reso forti. Siamo un popolo intelligente, capace, ma i ragazzi oggi, quelli che potrebbero fare la differenza, se ne vanno ad arricchire altre nazioni perché qui da noi non hanno posto lasciando in mano ad emeriti mascalzoni le sorti della nostra bella Italia. Impoverimento scolastico, contenuti mediocri con insegnanti mediocri formati da una società mediocre.


Squallidi tentativi di domare un popolo che apparentemente ti lascia fare, ma se viene troppo incalzato alza la testa e riprende tutto il suo valore, il suo ingegno, le sue capacità.

Questa classe mediocre ha così tanto decentivato e maltrattato i figli di questa magnifica Italia che si vedono pochi bambini e quei pochi sono costretti ad andare in nidi, asili e scuole così pessime che l'alternativa è non procreare. Genitori sempre più stanchi che non hanno più una rete di protezione che un tempo era la famiglia.


Il politicamente corretto è la più grande ipocrisia mai generata. La differenza di genere esiste. Una femmina procrea, il maschio dà il seme e nascono bambini,animali, frutti, piante e fiori. Cambiare questo ordine di cose è decisamente immorale. Insegnare la pacifica convivenza, il rispetto per l'altro che è una parte di te appartiene alla civile esistenza. Ogni cosa ha il suo nome, la diversità non deve essere un distintivo discriminatorio, un uomo è un uomo e una donna è una donna a prescindere dai loro orientamenti sessuali. Un disabile non deve neanche essere chiamato diversamente abile, ma avere tutte le strutture che ne facilitino l'integrazione sociale, rimane ed è un essere umano di genere maschile o femminile.
Via, per cortesia togliamoci quel velo di ipocrisia, guardiamo le persone così come sono, guardiamole come guardiamo noi stessi, con amore e vedremo sparire tutte le barriere.

Questo mondo vive di separazione, di odio verso il nemico. Ma il vero nemico si nasconde dietro telegiornali dove vengono lette notizie censurate a misura di consumatori veloci della informazione, titoli senza contenuti e contenuti manipolati. Il nemico è la pubblicità falsa che ti induce ad acquistare cibo spazzatura, che ti dice che la banca ti è amica, ill nemico è il mondo dello spettacolo che intrattiene il povero fruitore per quei minuti o ore facendogli dimenticare la tristezza della sua vita allontanandolo dalla realtà vera, quella di essere felice sempre.
Il nemico è il politico che si arricchisce alle tue spalle, il baraccone della burocrazia che ti annega in articoli, cavilli e postille. Il nemico sono quelli che a tavolino generano la separazione per poter meglio “governare”

Il nemico è il ricco che genera il povero e per ricco intendo i banchieri, le grandi corporazioni, gli speculatori finanziari che decretano la vita o la morte di una nazione.
Questi sono i veri nemici, non le persone che incontriamo ogni giorno sulla nostra strada. Impariamo a discernere, impariamo a leggere i cuori...... Impariamo a vedere la vita, le persone ogni oggetto ogni pianta, fiore, con gentilezza. Agiamo dove veramente dobbiamo agire, con fermezza e determinazione, senza compromessi, a testa alta fieri di essere Italiani.


sabato 22 luglio 2017

Siccità a Roma e rito Kiuje - Rito per la pioggia - Nota per il Governo



                        Una riflessione per i nostri governanti                        

Mai così tanta pioggia da oltre un secolo in Sicilia: ma che sta ...


La siccità, così come le inondazioni o qualunque altro avvenimento disastroso della natura, nella Corea antica ricadeva sotto la responsabilità del governo. Nella Corea d'un tempo, in effetti, il governo si assumeva la responsabilità degli avvenimenti meteorologici. Tutte le volte che c'era una siccità, cosa che succedeva fino a un certo punto in un ciclo abbastanza regolare ogni tre o quattro anni, la corte reale nella capitale e le autorità dei governi locali entravano in azione effettuando il kiuje (기우제 ) o rito della preghiera per la pioggia. Il significato profondo di questa cerimonia andava al di là dell’esecuzione di un rito stabilito da tempo, e il re stesso era l’officiante principale degli sforzi del governo centrale per far piovere...............

È riportato che, ai tempi di Koryŏ, perfino i mercati venivano spostati in luoghi più favorevoli come parte delle azioni intese a far piovere, ed era proibita qualunque azione intesa a cercar di proteggersi dalla pioggia o dal caldo umido. Così era proibito servirsi dei ventagli e dei parasole e agli yangban (nobili) era proibito indossare gli speciali cappelli simbolo del loro stato.
Il rito kiuje viene ancora oggi eseguito in certe aree rurali e se ne può di tanto in tanto vedere uno come rappresentazione in qualche festival culturale. Forse questo rito si dovrebbe far rivivere: sarebbe anche una buona occasione per i governanti di riflettere su come conducono gli affari di stato